Dernière mise à jour : 04/01/2005

 

Tsunami: hotlines pour les proches de touristes en Thaïlande

TERREMOTI: CROCE ROSSA APRE UN SITO INTERNET

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Pour les dossiers des enfants / About the children / Ueber die Kinder / I bambini

 

A la télévision suisse romande (TSR) le porte-parole de la police indonésienne, Zanuri Lubis, a reconnu que si des enlèvements d'enfants avaient déjà eu lieu avant le Tsunami, le risque que des vols d'enfants se produisent est maintenant bien plus grand, notamment dans la vaste zone sinistrée d'Aceh, à Sumatra. Ces enfants, beaucoup d'orphelins, seraient alors vendus dans des bordels d'enfants ou présentés sur le marché de l'adoption illégale.

TSR, 12.01.2005

BERNE - Le gouvernement thaïlandais a mis en place des hotlines dans les stations balnéaires touchées par le raz-de-marée de dimanche. Les proches de touristes en vacances dans ces régions peuvent s'y informer

Les hotlines mises en place sont les suivantes:

Phuket: 0066 - 7621-6101 et 0066 - 7621-1001;

Phang Nga: 0066 - 7641-1525 et 0066 - 7641-1179;

Krabi: 0066 - 7561-1302 et 0066 - 7652-4161/2/3;

Trang: 0066 - 7521-4382;

Satun: 0066 - 7472-2121/2 et 0066 - 7472-2296;

Ranong: 0066 - 7781-3401/2/3 et 0066 - 7782-3257.

Les parents inquiets du sort d'un proche porté disparu peuvent également se diriger vers le centre d'information du ministère thaïlandais des affaires étrangères à Bangkok. Les lignes sont ouvertes 24h sur 24, en anglais

La ligne téléphonique au ministère thaïlandais des affaires étrangères à Bangkok est la suivante:
0066 - 2 - 643-5000 / 5501 / 5502 / 5003 / 5055 / 5056 et 0066 - 2 - 644-7245/7249.
Pour le fax: 0066 - 2 -643-5256.


Le gouvernement thaïlandais demande également aux proches de l'aider en matière d'identification. Un site internet avec des photos de victimes a été ouvert à cet effet.

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Nouvelle cellule d'information juridique pour les victimes suisses du tsunami

Les proches des victimes du raz-de-marée en Asie du Sud sont confrontés à des questions juridiques, relevant notamment du droit privé. C'est pourquoi le Département fédéral de justice et police suisse a décidé de créer une cellule d'information supplémentaire. Depuis le matin du 13 janvier,08h00, des juristes répondent:

par téléphone : 031 325 33 33
par courrier électronique: info@bj.admin.ch

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TERREMOTI: CROCE ROSSA APRE UN SITO INTERNET
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Le immagini del disastro GINEVRA - Il comitato internazionale della Croce Rossa (Cicr) ha aperto oggi un sito internet per consentire alle famiglie di avere notizie di congiunti e amici che si trovano nelle zone colpite dal maremoto di domenica. Lo ha annunciato l'organizzazione umanitaria.

Il sito, il cui indirizzo e' www.familylinks.icrc.org permette parallelamente ai sopravvissuti di registrarsi per dare notizie ai loro cari a casa. Questi ultimi si possono collegare per cercare un nome, precisa in un comunicato la Croce Rossa.

 

E spunta la tratta dei bimbi

Sale il bilancio delle vittime mentre i soccorsi ritardano. Già stanziati 2 miliardi di dollari

MILANO, 3 gen - Continua a salire il bilancio delle vittime, ora a 145mila, dello tsunami che il 26 dicembre ha colpito il Sud-Est asiatico. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha registrato i primi segnali di malattie gastrointestinali, trasmesse dall'acqua inquinata e dagli insetti mentre le operazioni di soccorso faticano a mettersi in moto.Il segretario generale dell'Onu Kofi Annan, in un'intervista alla Abc, ha parlato della "enorme complessità" dello sforzo di soccorso (sono 1,8 milioni i sopravvissuti), che ha mobilitato le energie internazionali nella dozzina di Paesi colpiti dalla catastrofe. Oggi Annan partirà per Giakarta dove il 6 gennaio parteciperà al vertice dei Paesi donatori. «Per alcune aree ci potrebbero voler dieci anni prima di risollevarsi» ha dichiarato nella stessa intervista Annan.

Pedofili e stupratori
Un nuovo incubo sta colpendo le donne e i bambini delle zone colpite: quello dei pedofili e degli stupratori. Un gruppo dello Sri Lanka, "Women and Media Collective" ha detto di aver ricevuto denunce di stupri ai danni delle donne che si trovano nei campi profughi. «Abbiamo avuto notizia di violenze, abusi fisici e psicologici nei confronti di donne e ragazze» nelle tendopoli, ha riferito un portavoce. Il leader dell'organizzazione per la protezione dei bambini in Sri Lanka, Harendra de Silva, ha rivelato all'agenzia Ap che vi sono già state denunce di violenza sessuale anche contro i bambini, molti dei quali, orfani, si trovano fra il milione di sfollati cingalesi: «Sono molto vulnerabili - ha aggiunto de Silva - e vivono accampati all'aperto».
In Indonesia la polizia ha avviato un'indagine basata sulle denunce arrivate di traffico di bambini.
«Non sappiamo cosa sia successo, perché c'è ancora una situazione caotica. Tuttavia il ministero vuole compiere delle indagini, poiché non possiamo tollerare una cosa del genere», ha detto un funzionario del ministero per gli affari sociali, Makmur Sunusi. Una forte percentuale delle quasi 100mila persone uccise dal maremoto sono bambini - hanno riferito alcuni cooperanti in Indonesia - e si presume che siano tanti anche fra i circa 200 mila dispersi.
In Svezia il quotidiano Expressen parla oggi, citando fonti della polizia thailandese, di un probabile rapimento di un bambino svedese di 12 anni, Kristian Walker, portato via da un uomo, mentre era in un ospedale vicino a Khao Lak secondo quanto ha raccontato un medico. L'agenzia cattolica Asianews ieri ha denunciato un commercio di vite umane, basandosi su fonti di volontari islamici secondo i quali alcune persone cercano di "comprare" gli orfani dell'Aceh.

(...) (Libero News)

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L'émision "On en parle", de la Radio Suisse Romande, donne encore quelques précisions:

Certaines personnes devront - chez nous aussi - faire face à un certain nombre de questions matérielles : par exemple le rapatriement d'un proche malheureusement décédé suite au raz-de-marée. La question se pose peut-être aussi pour les touristes épargnés qui ont dû être rapatriés blessés ou valides. Notre invité, Nicolas Oetterli, ombudsman de la branche suisse du voyage, nous explique quelles sont les démarches à suivre.

Le site de l’ombudsman de la branche suisse du voyage:

pour les francophones

per quelli che parlano italiano

für die deutschsprechenden

Tel. 01 722 22 62 (lu-me de 10h à 16h)

mailto:info@ombudsman-touristik.ch

Un article de Bon à Savoir concernant les assurances voyages avec un tableau comparatif des prestations des diverses compagnies a été publié le 6 juin 2002. Pour accéder aux archives électroniques, vous avez besoin du mot de passe (bonan), puis rechercher "Si les vacances tombent à l'eau, l'assurance paie Ellen Weigand (2002-06-06, Bon test)"

Bilan au mois de mars 2005

France: on déplore 117 morts : 21 victimes dont les dépouilles ont été identifiées (17 en Thaïlande et 4 au Sri Lanka) plus 96 personnes disparues. Ces dernières ont été emportées par la mer .