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Pour
les dossiers des enfants / About the children / Ueber die
Kinder / I bambini
| A
la télévision suisse romande (TSR) le
porte-parole de la police indonésienne, Zanuri
Lubis, a reconnu que si des enlèvements d'enfants
avaient déjà eu lieu avant le Tsunami,
le risque que des vols d'enfants se produisent est maintenant
bien plus grand, notamment dans la vaste zone sinistrée
d'Aceh, à Sumatra. Ces enfants, beaucoup d'orphelins,
seraient alors vendus dans des bordels d'enfants ou
présentés sur le marché de l'adoption
illégale.
TSR,
12.01.2005 |
BERNE
- Le gouvernement thaïlandais a mis en place des hotlines
dans les stations balnéaires touchées par le
raz-de-marée de dimanche. Les proches de touristes
en vacances dans ces régions peuvent s'y informer
Les hotlines
mises en place sont les suivantes:
Phuket: 0066 - 7621-6101 et 0066 - 7621-1001;
Phang Nga:
0066 - 7641-1525 et 0066 - 7641-1179;
Krabi:
0066 - 7561-1302 et 0066 - 7652-4161/2/3;
Trang:
0066 - 7521-4382;
Satun:
0066 - 7472-2121/2 et 0066 - 7472-2296;
Ranong:
0066 - 7781-3401/2/3 et 0066 - 7782-3257.
Les parents
inquiets du sort d'un proche porté disparu peuvent
également se diriger vers le centre d'information du
ministère thaïlandais des affaires étrangères
à Bangkok. Les lignes sont ouvertes 24h sur 24, en
anglais
La ligne
téléphonique au ministère thaïlandais
des affaires étrangères à Bangkok est
la suivante:
0066 - 2 - 643-5000 / 5501 / 5502 / 5003 / 5055 / 5056 et
0066 - 2 - 644-7245/7249.
Pour le fax: 0066 - 2 -643-5256.
Le gouvernement thaïlandais demande également
aux proches de l'aider en matière d'identification.
Un site internet
avec des photos de victimes a été ouvert à
cet effet.
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Nouvelle
cellule d'information juridique pour les victimes suisses du tsunami
Les
proches des victimes du raz-de-marée en Asie du Sud
sont confrontés à des questions juridiques,
relevant notamment du droit privé. C'est pourquoi le
Département fédéral de justice et police suisse
a décidé de créer une cellule d'information
supplémentaire. Depuis le matin du 13 janvier,08h00,
des juristes répondent:
par téléphone
: 031 325 33 33
par courrier électronique:
info@bj.admin.ch
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| TERREMOTI:
CROCE ROSSA APRE UN SITO INTERNET
PER NOTIZIE
Le immagini
del disastro GINEVRA - Il comitato internazionale della
Croce Rossa (Cicr) ha aperto oggi un sito internet per
consentire alle famiglie di avere notizie di congiunti
e amici che si trovano nelle zone colpite dal maremoto
di domenica. Lo ha annunciato l'organizzazione umanitaria.
Il sito,
il cui indirizzo e' www.familylinks.icrc.org
permette parallelamente ai sopravvissuti di registrarsi
per dare notizie ai loro cari a casa. Questi ultimi
si possono collegare per cercare un nome, precisa in
un comunicato la Croce Rossa. |
| E
spunta la tratta dei bimbi
Sale
il bilancio delle vittime mentre i soccorsi ritardano.
Già stanziati 2 miliardi di dollari
MILANO,
3 gen - Continua a salire il bilancio delle vittime,
ora a 145mila, dello tsunami che il 26 dicembre ha colpito
il Sud-Est asiatico. L'Organizzazione Mondiale della
Sanità ha registrato i primi segnali di malattie
gastrointestinali, trasmesse dall'acqua inquinata e
dagli insetti mentre le operazioni di soccorso faticano
a mettersi in moto.Il segretario generale dell'Onu Kofi
Annan, in un'intervista alla Abc, ha parlato della "enorme
complessità" dello sforzo di soccorso (sono
1,8 milioni i sopravvissuti), che ha mobilitato le energie
internazionali nella dozzina di Paesi colpiti dalla
catastrofe. Oggi Annan partirà per Giakarta dove
il 6 gennaio parteciperà al vertice dei Paesi
donatori. «Per alcune aree ci potrebbero voler
dieci anni prima di risollevarsi» ha dichiarato
nella stessa intervista Annan.
Pedofili
e stupratori
Un nuovo incubo sta colpendo le donne e i bambini
delle zone colpite: quello dei pedofili e degli stupratori.
Un gruppo dello Sri Lanka, "Women and Media Collective"
ha detto di aver ricevuto denunce di stupri ai danni
delle donne che si trovano nei campi profughi.
«Abbiamo avuto notizia di violenze, abusi fisici
e psicologici nei confronti di donne e ragazze»
nelle tendopoli, ha riferito un portavoce. Il leader
dell'organizzazione per la protezione dei bambini in
Sri Lanka, Harendra de Silva, ha rivelato all'agenzia
Ap che vi sono già state denunce di violenza
sessuale anche contro i bambini, molti dei quali, orfani,
si trovano fra il milione di sfollati cingalesi: «Sono
molto vulnerabili - ha aggiunto de Silva - e vivono
accampati all'aperto».
In Indonesia la polizia ha avviato un'indagine basata
sulle denunce arrivate di traffico di bambini.
«Non sappiamo cosa sia successo, perché
c'è ancora una situazione caotica. Tuttavia il
ministero vuole compiere delle indagini, poiché
non possiamo tollerare una cosa del genere», ha
detto un funzionario del ministero per gli affari sociali,
Makmur Sunusi. Una forte percentuale delle quasi
100mila persone uccise dal maremoto sono bambini - hanno
riferito alcuni cooperanti in Indonesia - e si presume
che siano tanti anche fra i circa 200 mila dispersi.
In Svezia il quotidiano
Expressen parla oggi, citando fonti della polizia thailandese,
di un probabile rapimento di un bambino svedese di 12
anni, Kristian
Walker, portato via da un uomo, mentre era in un
ospedale vicino a Khao Lak secondo quanto ha raccontato
un medico. L'agenzia cattolica Asianews
ieri ha denunciato un commercio di vite umane, basandosi
su fonti di volontari islamici secondo i quali
alcune persone cercano di "comprare" gli orfani
dell'Aceh.
(...)
(Libero News)
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L'émision
"On en parle", de la Radio Suisse Romande, donne
encore quelques précisions:
Certaines personnes
devront - chez nous aussi - faire face à un certain
nombre de questions matérielles : par exemple le rapatriement
d'un proche malheureusement décédé suite
au raz-de-marée. La question se pose peut-être
aussi pour les touristes épargnés qui ont dû
être rapatriés blessés ou valides. Notre
invité, Nicolas Oetterli, ombudsman de la branche suisse
du voyage, nous explique quelles sont les démarches
à suivre.
Le site de l’ombudsman
de la branche suisse du voyage:
pour
les francophones
per
quelli che parlano italiano
für
die deutschsprechenden Tel.
01 722 22 62 (lu-me de 10h à 16h)
mailto:info@ombudsman-touristik.ch
Un article de
Bon
à Savoir concernant les assurances voyages avec
un tableau comparatif des prestations des diverses compagnies
a été publié le 6 juin 2002. Pour accéder
aux archives électroniques, vous avez besoin du mot
de passe (bonan), puis rechercher "Si
les vacances tombent à l'eau, l'assurance paie Ellen
Weigand (2002-06-06, Bon test)"
Bilan
au mois de mars 2005
France: on
déplore 117 morts : 21 victimes dont les dépouilles
ont été identifiées (17 en Thaïlande
et 4 au Sri Lanka) plus 96 personnes disparues. Ces dernières
ont été emportées par la mer .
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